“TRADIZIONE E OBSOLESCENZA NEL DIRITTO PENALE”, por Andrea R. Castaldo

En este trabajo, el autor revisa las articulaciones del derecho penal, corriendo el velo sobre la inconsistencia del tabú ahora ya privado, sustancialmente, de la sacralidad que continúa preservándolo indebidamente bajo un aura de “intocable”, a causa del estancamiento aplicado y del pensamiento que constriñe al derecho penal a un espléndido aislamiento de torreferencialidad. En esta perspectiva, de la mano de la provechosa aproximación ofrecida
por la gesamte Strafrechtswissenschaft, y a la luz de la decisiva contribución de las investigaciones empírico-criminológicas y de los datos estadísticos, surge una relectura del nudo de la relación eficiencia-garantía, revalorizando la posible reconciliación como momento favorable para la consolidación progresiva de un consenso social, entendido como base esencial para una obra reformadora seria e incisiva.

In questo lavoro, l’Autore rivisita le articolazioni del diritto penale, squarciando il
velo sull’inconsistenza di tabù ormai privi, nella sostanza, della sacralità che continua indebitamente a preservarli in un’aura di intoccabilità, causa della stagnazione applicativa e di pensiero che consegna il diritto penale a uno splendido isolamento, nella sua autoreferenzialità. In tale prospettiva, percorsa con il proficuo approccio offerto dalla gesamte  trafrechtswissenschaft e alla luce del contributo decisivo di ricerche empiricocriminologiche e di indagini statistiche, viene riletto il nodo del rapporto efficienza-garanzia, rivalutandone il possibile contemperamento come momento favorevole al progressivo consolidamento di un consenso sociale, inteso quale sostrato essenziale per un’opera riformatrice seria e incisiva.

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